Sicurezza in equitazione: Il cap non è un optional

La sicurezza in equitazione dovrebbe avere sempre la priorità. Invece, molti cavalieri la trascurano a volte per troppa fiduacia nel proprio cavallo o in se stessi, altre volte per superficialità o trascuratezza.

Molti cavalieri scelgono di non indossare il cap (il casco) per diverse e personali ragioni: troppo caldo, troppo ingombrante, per non appiattire i capelli, ecc . Ma, come per qualsiasi altro argomento, prima di prendere una decisione si dovrebbe avere tutte le informazioni a riguardo. In linea di massima, tutti i cavalieri sanno a cosa serve un cap. Ma si sa davvero come è fatto e in che modo svolge la sua funzione?
Il compito del cap è quello di creare uno spazio di frenata tra la testa e la terra. I colpi alla testa sono spesso causa di lesioni cerebrali. Il cervello è piuttosto morbido, un materiale duttile simile alla gelatina. Il cranio protegge il cervello dal trauma, ma non assorbe l’impatto del colpo. Colpi diretti possono causare fratture del cranio ma anche quando non vi è un danno apparente comunque il cervello, se soggetto ad una forza significativa, può rimbalzare all’interno del cranio. Il trauma cranico è una condizione che non dev’essere assolutamente sottovalutata. Infatti, non è detto che i sintomi o gli eventuali danni derivanti dal trauma in questione si manifestino subito; al contrario, in alcuni casi ci si può sentire bene subito dopo aver colpito la testa e i sintomi potrebbero comparire anche dopo ore, o addirittura settimane dall’avvenuto danno.
Alla luce di ciò alcuni designer hanno pensato di incorporare nel cap un sistema di pluriball. Quando si cade, le bolle scoppiano assorbendo gran parte dell’impatto: l’idea è che l’esplosione rallenti l’impatto e limiti l’ecchimosi. Il guscio esterno del cap offre, inoltre, una protezione da altri ed eventuali fattori quali possono essere gli zoccoli dei cavalli oppure pietre e rami.
Il cap non si deteriora nel tempo o perché si indossa costantemente. Tuttavia, l’imbottitura potrebbe deteriorarsi se si tiene il cap  in un ambiente caldo come la parte posteriore dell’auto o troppo vicino ad una fonte di calore. Se il cap è bagnato, lo si lasci asciugare naturalmente.
Se si cade di testa, è consigliabile buttare via il cap perché le pluriball hanno già espletato la loro funzione. Se si è atterrati di spalla, questa ha assorbito l’impatto maggiore e le pluriball del cap potrebbero aver ridotto la loro efficacia ad un 10 o 20%. Si ha ancora una protezione dell’80%. Si ritiene di poterlo ancora usare? Si consideri che non si è in grado di vedere il reale danno interno del cap.
La scelta del cap è fondamentale: solo perché entra in testa non vuol dire che è adatto. Indossare correttamente un cap non è così facile come si potrebbe pensare e potrebbe essere necessario provarne diversi modelli prima di trovare uno la cui forma si adatta allo specifico tipo di testa. Se la selleria non dispone di molti modelli o formati, si può contattare direttamente le società produttrici con una buona politica di reso in modo che si possano ordinare diversi modelli e dimensioni, e restituire quelli che non adatti.

Ecco alcuni consigli su come indossare correttamente il cap:

1) Mettere il cap e non agganciare il sottogola, muoverlo. Se siete in grado di muovere le sopracciglia e la pelle del cioio capelluto, la forma è buona. Se il cap sposta troppo i capelli, è troppo largo.

2) Il cap si deve sentire fermo e aderente, ma non stretto. La testa si espanderà un po’ con la stagione calda e l’imbottitura potrebbe lasciare dei segni.

3) Indossare il cap almeno tre volte. Ci si accorgerà che il cap inizierà a modellarsi sulla testa e si avrà una migliore idea della forma della propria testa.

Nota: il lavoro del sottogola è di assicurarsi che il cap non si sposti da come è stato messo. Non dovrebbe mantenere il cap alla testa. La cinghia è regolata correttamente quando si riesce a parlare con facilità.

ATTENZIONE COSE DA NON FARE:
* Non indossare il cap senza sottogola o con il sottogola slacciato.
* Non spostare il cap verso la parte posteriore della testa.
* Non farsi prestare il cap. Non si può sapere quante volte ha subito una caduta.
* Anche se con il tuo cap hai vinto diverse gare non renderlo il tuo  “cap fortunato” perché se è caduto anche solo un paio di volte è necessario cambiarlo.
* Non indossare un casco per bici, scooter o moto. I cap sono specificatamente progettati per la sicurezza e le esigenze del cavaliere.

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