Il sanguinamento dal naso: le cause

Il sanguinamento dal naso o epitassi nel cavallo può riguardare un leggero sanguinamento da una narice o un’imponente emorragia da entrambe le narici.

Epistassi significa semplicemente “sanguinamento dal naso”. Il termine può quindi indicare un leggero sanguinamento da una narice così come un’imponente emorragia da entrambe le narici. Il sangue che appare alle narici può provenire da qualsiasi porzione delle vie aeree superiori ed inferiori, compresi i seni o altre strutture contigue della testa. Il semplice esame esterno può non rilevarne la causa.

LE CAUSE

Traumi. La causa più comune di epistassi nel cavallo è un trauma alla testa. Traumi contro la porta del box, contro rami ecc. oppure un calcio o una caduta possono causare un’emorragia all’interno dei seni che viene drenata tramite una o entrambe le narici. Può esserci una frattura correlata delle ossa del cranio o un rigonfiamento dei tessuti molli della zona colpita. Il sanguinamento è spesso leggero ma può essere marcato e solitamente sembra più grave quando il cavallo abbassa la testa, poiché ciò favorisce il drenaggio del sangue accumulato dal seno e dunque un’ulteriore emorragia.
Sinusiti. Talvolta una sinusite (infezione di un seno) può causare epistassi nel caso venga eroso un grosso vaso, ma in questo caso solitamente è visibile anche del materiale purulento insieme al sangue. Danni o ascessi a carico della mucosa delle narici, delle cavità nasali e della faringe possono anche esitare nel sanguinamento da una o entrambe le narici.
Corpi estranei. Corpi estranei come rametti o pezzi di legno possono essere intrappolati nel fieno o penetrare nelle narici durante il pascolo.
Tumori. Meno frequentemente l’epistassi può essere legata a tumori e lesioni simil-tumorali, in particolare nelle primissime parti delle vie nasali (ematoma dell’etmoide o carcinoma a cellule squamose). Questi possono causare imponenti emorragie ad intervalli variabili.
Micosi tasche gutturali. La micosi delle tasche gutturali, ossia la presenza di un’infezione micotica che interessa una o entrambe le tasche gutturali (estensioni a forma di tasca del canale auricolare interno che si aprono nella faringe), occasionalmente possono causare improvvise e pericolose emorragie. I miceti danneggiano ed erodono la parete dell’arteria (una branca dell’arteria carotide interna) che passa lungo la parete delle tasche, provocando grave emorragia.
EIPH. L’emorragia polmonare da sforzo (EIPH) è una sindrome che si presenta prevalentemente, ma non solo, nei cavalli atleti, che sostengono sforzi intensi di breve durata. Mentre spesso tale sindrome non viene rilevata, talvolta può esitare in epistassi. L’emorragia è provocata dalla rottura di capillari (vasi molto piccoli) nei polmoni. Ci sono stati un gran numero di studi a riguardo. Ora sappiamo che l’EIPH può essere dovuto a diversi fattori. Tra i più importanti è l’ipertensione nei vasi sanguigni nel polmone. I cavalli sviluppano una pressione molto alta durante l’esercizio e questo irrigidisce i piccoli vasi sanguigni rendendoli più inclini alla rottura. Inoltre, mentre le persone possono respirare attraverso la bocca e il naso, il cavallo può solo respirare attraverso le sue narici. Questo mette a dura prova le vie aeree. un altro fattore pare essere la corsa su terreni molto duri o molto morbidi. Ciò è dovuto al fatto che durante il galoppo il torace viene compresso dalla spalla che invia un’onda d’urto attraverso il polmone. Questo “vibra” e danneggia i piccoli vasi sanguigni sottili già irrigiditi che portano alla rottura. Numerosi studi hanno poi dimostrato che i cavalli con malattie respiratorie sanguinano più dei cavalli con polmoni sani. Questo perché l’infiammazione delle vie aeree indebolisce le pareti dei vasi sanguigni. Alcuni cavalli sviluppano una condizione chiamata fibrillazione atriale (AF) con una “anomala” contrazione degli atri cardiaci. Ciò porta al “backup” del sangue nei polmoni e ad alta pressione sanguigna polmonare (polmone). I cavalli possono mostrare epistassi quando hanno FA e poi si risolvono dopo il trattamento. Nella maggior parte dei casi, l’emorragia, benché influenzi negativamente la prestazione atletica, non è una vera e propria malattia, salvo che non sia associata o seguita da un’infezione polmonare (polmonite). Forme di emorragia polmonare più gravi si verificano a seguito della rottura di vasi più grossi . Nei cavalli da corsa l’EIPH spesso è diagnosticata e monitorata tramite visite endoscopiche regolari.

Dr. Andrea M. Brignolo

 

Dr. Andrea M. Brignolo, veterinario ippiatra con particolari competenze in medicina interna e sportiva e aspetti peritali medico legali ed assicurativi della medicina veterinaria.
Club Member and past president presso SIVE International, Resident assistant presso UCDavis Veterinary Medical Teaching Hospital e Vicepresidente con delega agli Equini presso ANMVI Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani. Nel 2007 ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze Cliniche Veterinarie alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino.
Ha scritto pubblicazioni sia scientifiche che divulgative pubblicate su riviste di settore e giornali a livello provinciale, nazionale ed internazionale ed effettua dal 1989 seminari, corsi ed incontri presso varie associazioni ed enti legati all’ambiente del cavallo sportivo.

Per maggiori informazioni sul Dr. Andrea M. Brignolo potete visitare il sito: www.andreabrignolo.com oppure la pagina Facebook: @andreabrignoloveterinario

 

Dr.Andrea M. Brignolo
Medico Veterinario DVM-PhD
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