Articoli

Massimo Basili a Fieracavalli: la testa alta fa veramente male al cavallo?

Scorri per leggere
Scorri per leggere

Massimo Basili a Fieracavalli sfida un luogo comune: testa alta, schiena del cavallo e lezioni dei grandi maestri.

Una posizione elevata della testa è davvero controproducente per il lavoro della schiena del cavallo? A Fieracavalli 2026, Massimo Basili affronta una delle questioni più discusse dell’equitazione, intrecciando biomeccanica, storia e cultura equestre.

C’è una convinzione piuttosto radicata nel mondo equestre secondo cui, per lavorare correttamente con la schiena, il cavallo debba necessariamente mantenere la testa bassa e l’incollatura distesa. Ma siamo sicuri che sia così? E soprattutto, quanto di ciò che consideriamo corretto deriva da conoscenze effettivamente approfondite e quanto, invece, da interpretazioni che il tempo ha trasformato in certezze difficili da mettere in discussione?

È intorno a questo interrogativo che si svilupperà uno degli appuntamenti più interessanti della Horse Friendly Arena di Fieracavalli 2026, dove venerdì 6 novembre, alle ore 14:30, interverrà Massimo Basili, istruttore federale FISE di III livello e fondatore dell’Equitazione Classica in Leggerezza (ECL).

Il suo intervento si inserisce nel programma del Padiglione 4, ribattezzato Healthcare & Leisure, che la 128ª edizione di Fieracavalli, in programma a Verona dal 5 all’8 novembre, dedica alla conoscenza del cavallo, alla sua salute e alla costruzione di una relazione più consapevole con l’uomo.

Una domanda scomoda: la testa alta impedisce davvero al cavallo di usare la schiena?

Il tema scelto da Basili tocca uno degli aspetti più delicati della biomeccanica equina: il rapporto tra posizione dell’incollatura, funzionamento della schiena e qualità del movimento.

Attraverso immagini, riscontri scientifici e riferimenti alla letteratura equestre, Basili intende sostenere una tesi che potrebbe sorprendere chi è abituato ad associare automaticamente l’abbassamento della testa al corretto impiego del dorso: il rilevamento dell’incollatura, ovvero una posizione più elevata della testa e del collo, non sarebbe necessariamente incompatibile con il buon funzionamento della schiena, ma potrebbe, in determinate condizioni, favorirne l’utilizzo e migliorare la qualità complessiva del lavoro.

Una prospettiva che merita attenzione, anche perché invita a distinguere tra la posizione visibile della testa e il funzionamento dell’intero corpo del cavallo. La posizione dell’incollatura, infatti, non può essere considerata isolatamente, senza osservare l’equilibrio, l’attività degli arti posteriori, la libertà di movimento e le modalità con cui il cavallo risponde alle richieste del cavaliere.

Il punto, dunque, non è stabilire se la testa debba essere alta oppure bassa, trasformando una posizione in una nuova regola universale, ma comprendere quali condizioni permettano al cavallo di muoversi con equilibrio, senza tensioni inutili e nel rispetto delle proprie possibilità fisiche.

Da Baucher a Beudant: quando la storia dell’equitazione aiuta a comprendere il presente

Per affrontare questa questione, Basili non si limiterà ad analizzare la biomeccanica del movimento, ma chiamerà in causa alcuni protagonisti della tradizione equestre, a cominciare da François Baucher e dalla sua Seconda Maniera, fino a Faverot de Kerbrech ed Étienne Beudant.

Non si tratta di semplici riferimenti eruditi. La storia dell’equitazione conserva infatti riflessioni sull’equilibrio, sulla leggerezza degli aiuti e sull’organizzazione del movimento che possono ancora alimentare il confronto con le conoscenze contemporanee, purché vengano interpretate nel loro contesto e non trasformate in formule da applicare meccanicamente.

È proprio questo dialogo tra passato e presente a caratterizzare una parte significativa dell’attività di Basili, che collabora con Zoraide editore al recupero e alla valorizzazione di importanti testi della letteratura equestre.

Dopo aver curato la ripubblicazione del Metodo di equitazione di François Baucher, si è dedicato a La Seconda Maniera, arricchendola con note esplicative che accompagnano il lettore attraverso alcuni dei passaggi più complessi del pensiero del maestro francese. Attualmente sta inoltre lavorando alla pubblicazione di Mano senza gambe di Étienne Beudant.

Un impegno editoriale che va oltre la semplice conservazione dei classici, perché cerca di restituire accessibilità a opere fondamentali, permettendo anche ai cavalieri contemporanei di confrontarsi direttamente con le idee che hanno contribuito a formare la cultura equestre europea.

Chi è Massimo Basili e perché vale la pena ascoltarlo

La prospettiva di Basili nasce da un percorso nel quale esperienza pratica, insegnamento e studio si sono sviluppati parallelamente.

Entrato nell’Arma di Cavalleria nel 1988, ha prestato servizio fino al 1992 presso la Scuola Militare di Equitazione di Montelibretti e come ufficiale responsabile del Centro Ippico Militare di Villa Opicina. Nel 1993 è diventato istruttore federale FISE, mentre l’incontro con Philippe Karl, avvenuto nel 1999, ha rappresentato un passaggio importante nella sua formazione.

Dopo aver conseguito la qualifica di istruttore di III livello dell’École de Légèreté, nel 2017 ha intrapreso un percorso autonomo fondando l’Equitazione Classica in Leggerezza, un approccio che richiama gli insegnamenti di grandi Maestri del passato (La Guérinière, Baucher, Caprilli) e del presente (Karl).

Al centro della sua proposta si trova un principio tanto semplice da enunciare quanto impegnativo da tradurre nella pratica: ottenere la collaborazione del cavallo senza ricorrere alla coercizione o alla violenza, cercando nella conoscenza della biomeccanica, della psicologia e dell’etologia gli strumenti per costruire un dialogo comprensibile all’animale.

Una visione che Basili porta regolarmente negli stage, nelle lezioni e nei corsi di formazione organizzati in diverse regioni italiane, rivolgendosi a cavalieri di differenti discipline e a uditori interessati ad approfondire la cultura equestre.

Il valore del suo intervento a Fieracavalli risiede soprattutto nella possibilità di confrontare idee, osservazioni ed evidenze, senza chiedere al pubblico di accettare una conclusione soltanto sulla base dell’autorevolezza di chi la propone.

Il benessere del cavallo comincia anche dalle domande che sappiamo porci

L’incontro trova una collocazione coerente all’interno del progetto Healthcare & Leisure, con cui Fieracavalli intende promuovere un’equitazione più attenta alle esigenze dell’animale.

Accanto alle dimostrazioni di addestramento consapevole, agli approfondimenti sulla gestione quotidiana e alle iniziative educative come il Fieracavalli Campus, l’intervento di Basili introduce una riflessione che riguarda direttamente il benessere del cavallo: quanto conosciamo realmente gli effetti delle nostre richieste sul suo corpo?

La questione interessa tanto chi pratica dressage quanto chi si dedica al salto ostacoli o all’equitazione di campagna, perché il corretto funzionamento del cavallo non appartiene a una disciplina particolare, ma costituisce il presupposto di qualunque lavoro rispettoso della sua natura.

E forse è proprio questa la ragione più interessante per assistere all’incontro di venerdì 6 novembre: non cercare una nuova verità da sostituire alle precedenti, ma acquisire strumenti per osservare il cavallo con maggiore attenzione.

Perché la leggerezza non dovrebbe essere soltanto qualcosa che si vede nelle mani del cavaliere, ma qualcosa che il cavallo può esprimere attraverso tutto il proprio corpo. E per comprenderla, talvolta, occorre avere il coraggio di rimettere in discussione ciò che pensavamo di sapere.

Appuntamento: venerdì 6 novembre 2026, ore 14:30, Fieracavalli, Veronafiere. Il contesto è il programma Horse Friendly del Padiglione 4, Healthcare & Leisure.

Scorri per leggere
Serena Cappello

Articoli Recenti

ElephantsBooks a Fieracavalli: dove i libri creano legami

ElephantsBooks a Fieracavalli: tra libri di cavalli, incontri e storie, lo stand G5 nel padiglione…

2 giorni fa

Polso rigido a cavallo: come ritrovare una mano leggera

Il polso rigido a cavallo ostacola la leggerezza della mano e il dialogo con il…

3 giorni fa

Equitazione e leadership: essere seguiti o avere ragione?

Equitazione e leadership: il cavallo insegna la differenza tra autorità e controllo. La riflessione di…

5 giorni fa

Sconti Trenitalia Fieracavalli: fino al 75% sul treno

Sconti Trenitalia Fieracavalli fino al 75%: ecco come ottenere la tariffa agevolata e raggiungere Verona…

5 giorni fa

La vera relazione con il cavallo e il coraggio di stare nel presente

Costruire una vera relazione con il cavallo richiede il coraggio di stare nel presente. La…

6 giorni fa

Informazioni utili e pratiche per vivere al meglio Fieracavalli Verona

Informazioni utili: visita Fieracavalli da professionista ed evita le trappole per turisti. Trucchi inediti per…

7 giorni fa
Scorri per leggere