La cura del cavallo anziano

La cura del cavallo anziano richiede delle attenzioni in più per fargli condurre una vita sana e serena: teniamo sotto controllo l’appetito, il comportamento e le reazioni all’ambiente circostante.

La vita media dei cavalli è di circa 20 anni, benché molti pony ed alcuni cavalli raggiungano i 30 anni d’età. I cavalli più anziani ed i pony richiedono qualche attenzione in più per vivere sani e sereni.

Alimentazione
I cavalli anziani devono avere accesso ad alimenti di buona qualità e pascolo, poiché il loro fabbisogno nutritivo aumenta in virtù della diminuita efficienza digestiva del loro apparato intestinale nella trasformazione dell’alimento in energia e tessuto corporeo. Ciò è tanto più importante se il soggetto è ancora in attività. Sono disponibili in commercio diversi alimenti formulati appositamente per il cavallo anziano, ed il vostro veterinario sarà in grado di aiutarvi a decidere la scelta migliore per le vostre necessità. Nel caso non si usi un alimento “completo” sarà necessario un supplemento multivitaminico e minerale, se il pascolo è scarseggiante, dovrà essere fornito del fieno, che non deve essere necessariamente di primissima qualità, ma facilmente digeribile. Acqua pulita deve essere sempre disponibile a volontà.
Denti e piedi
Una regolare cura dentale permetterà al cavallo di fare un miglior uso dell’alimento che gli viene fornito. Una visita effettuata dal vostro veterinario, o da un dentista di sua fiducia, una o possibilmente due volte all’anno, è necessaria per assicurarsi che non si formino punte o eccessive crescite dentarie. Anomalie o danni dentali possono essere individuati ed opportunamente trattati. I denti del cavallo col passare del tempo diventano più duri per cui le anormalità di crescita sono più facilmente risolvibili negli stadi iniziali.
I piedi devono essere pareggiati anche se il cavallo non è in attività. Questo non solo lo aiuta a muoversi, ma riduce anche il rischio di una crescita anormale del piede con conseguente dolore, che può interferire con la capacità di alimentarsi, e concorre anche a mantenere una buona qualità di vita.
Malattie che colpiscono il cavallo anziano
I cavalli anziani sono più soggetti a:
-tumori, sia cutanei che interni
– disfunzioni ormonali, come il morbo di Cushing
– patologie degenerative, come artrite e debolezza muscolare
– malattie respiratorie allergiche
– malattie epatiche e renali
Sembra una lista “terroristica”, ma molti cavalli e pony possono condurre e conducono una vita serena nonostante una o più di queste condizioni. Bisogna prestare molta attenzione all’appetito, al comportamento ed alle reazioni all’ambiente circostante ed i proprietari devono notare qualsiasi cambiamento comportamentale, che possa indicare un problema di salute. La periodica esecuzione di esami del sangue per evidenziare la presenza di patologie infettive, infiammatorie, parassitarie o metaboliche, può essere di grande aiuto. In molti casi tutto quello che è necessario è qualche attenzione in più, per esempio rendere più appetibile il cibo, sia utilizzando alimenti appositamente prodotti o aggiungendo degli appetizzanti come mele, carote, melassa.
Vaccinazioni e trattamenti antielmintici
Invecchiando, cavalli e pony diventano più sensibili ai danni arrecati da parassitosi ed infezioni. L’esecuzione di regolari trattamenti vermifughi e vaccinali è essenziale per ridurre i rischi di malattie, direttamente o indirettamente correlate ad infestazioni parassitarie o infezioni.

Per concludere
Molti cavalli sono in grado di condurre un tenore di vita di buona qualità per diversi anni dopo il termine della loro carriera sportiva. Sono spesso degli ottimi compagni per cavalli più giovani o puledri orfani. Possono essere anche un ottimo primo approccio al mondo dei cavalli per i più giovani.
Comunque, è importante che ci assicuriamo che continuino a godere della loro vita. Questo può essere facilmente dedotto da chi li conosce, in base al loro comportamento ed ai loro atteggiamenti. Per i cavalli anziani ed i pony che non sono più in grado di condurre una vita dignitosa, per cause incurabili, l’eutanasia deve essere presa in considerazione e discussa con il vostro veterinario, meglio se il prima possibile. Per quanto dolorosa possa essere questa decisione, sarà una delicatezza nei confronti del vostro compagno.

Questa informative per i clienti è basata su materiale scritto da Deidre M Carson BVSc MRCVS e Sidney W Ricketts LVO BSc BVSc DESM Dip ECEIM FRCVS. Traduzione a cura di Gianmaria Postinger (Med. Vet. libero professionista) e Paola Gulden (Med. Vet. libero professionista) ed elaborati dal Dr. Andrea M.Brignolo (Med.Vet libero professionista). Usato previo permesso secondo licenza. © Lifelearn Ltd, PO Box 16, N

 

Dr. Andrea M. Brignolo, veterinario ippiatra con particolari competenze in medicina interna e sportiva e aspetti peritali medico legali ed assicurativi della medicina veterinaria.
Club Member and past president presso SIVE International, Resident assistant presso UCDavis Veterinary Medical Teaching Hospital e Vicepresidente con delega agli Equini presso ANMVI Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani. Nel 2007 ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze Cliniche Veterinarie alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino.
Ha scritto pubblicazioni sia scientifiche che divulgative pubblicate su riviste di settore e giornali a livello provinciale, nazionale ed internazionale ed effettua dal 1989 seminari, corsi ed incontri presso varie associazioni ed enti legati all’ambiente del cavallo sportivo.

Per maggiori informazioni sul Dr. Andrea M. Brignolo potete visitare il sito: www.andreabrignolo.com oppure la pagina Facebook: @andreabrignoloveterinario

 

Dr.Andrea M. Brignolo
Medico Veterinario DVM-PhD
Piazza Cattedrale 2 – 14100 AT
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fax: +390270038182
email: andrea.brignolo@alice.it

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