Un effetto duraturo della prematurità

Uno studio ha mostrato che la prematurità nei puledri può avere un effetto duraturo e un impatto sulle prestazioni atletiche.

Si definisce prematuro un puledro nato prima del 320° giorno di gestazione e che presenta evidenti caratteristiche di immaturità fisica. Già dalla definizione si evince che un puledro nato prematuro avrà difficoltà ad adattarsi e sopravvivere nell’ambiente extrauterino.

I ricercatori del Rood and Riddle Equine Hospital a Lexington (Kentucky) e della Ohio State University a Columbus (Ohio) hanno esaminato i registri dei puledri purosangue appena nati, trattati al Rood and Riddle dal 1994 al 2011.

In particolare, i ricercatori hanno esaminato le radiografie dei garretti di ciascun puledro osservando i segni di ossificazione incompleta delle ossa cuboidali, che costituiscono il tarso e il carpo. L’ossificazione – il processo di trasformazione della cartilagine in osso – si conclude, in genere, durante le ultime settimane di gestazione. Se il processo non viene completato prima della nascita, le ossa ancora morbide possono essere schiacciate quando il puledro si alza, causando problemi di deformazione e di solidità.

I ricercatori hanno classificato l’ossificazione osservata su una scala di quattro punti, dove “1” indica che è il meno completo e “4” indica che è il più completo. Confrontando questi punteggi con la durata della gestazione di ciascun puledro, hanno scoperto che quelli con ossificazione di grado 1 e 2 di solito erano nati dopo una gestazione più breve: 325 giorni o meno. La media di gestazione equina oscilla tra 320 a 362 giorni.

I ricercatori hanno anche esaminato i registri delle prestazioni dei cavalli di 2 e 3 anni, nonché i registri dei loro fratelli materni non inclusi nella prima parte dello studio. Questi dati hanno rivelato che i puledri con ossificazione dei gradi 1, 2 e 3 hanno guadagnato circa 30.000 dollari in meno dei loro fratelli materni.

Riferimento: “Gestation length and racing performance in 115 Thoroughbred foals with incomplete tarsal ossification,” Equine Veterinary Journal, June 2017

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